à propos de nous

UFME: Unione dei Frati Minori D'Europa

L'UFME è emanazione dell'ordine dei frati minori, la famiglia religiosa che vive della testimonianza di sanità di Francesco d'Assisi. L'UFME ha per finalità di promuovere in ambito europeo:

  • la reciproca conoscenza delle province e delle conferenze francescane;
  • lo sviluppo di una coscienza francescana comune;
  • l'approfondimento dell'identità e della missione propria dei Frati Minori nell'Europa di oggi;
  • la testimonianza di valori evangelici nell'edificazione dell'Europa; la realizzazione di obiettivi comuni della formazione, degli studi, dell'evangelizzazione, della giustizia, della pace, del rispetto del creato;
  • l'animazione e la formazione permanente dei giovani frati sul piano europeo...[dagli Statuti dell'UFME]
  • Per la sua stessa natura, l'UFME è in stretta sintonia con l'ufficio generale GPIC [Giustizia Pace ed integrità del Creato] presso la Curia Generale, e con il lavoro pastorale che il GPIC promuove con gli immigrati.

La Storia

1. Nascita di un’idea

ANNUNTIANTES PACEM

UFME

UNIONE FRATI MINORI D’EUROPA

Durante il Capitolo Generale celebrato a S. Maria degli Angeli, maggio-giugno 1985, i Definitori Generali d’Europa, fr. Hermann Schalück, fr. Zenone Stys, fr. Manuel Blanco e fr. Angelo Stellini pensarono di dare inizio ad un dialogo, al fine di coinvolgere i Frati Minori Europei in iniziative comuni riguardo ad interessi comuni, soprattutto in rapporto alla evangelizzazione e alla formazione. Fu aperto il dialogo con i Presidenti delle Conferenze Europee. Furono concordati alcuni punti, da sviluppare e arricchire: scopo fondamentale era quello di un miglior servizio all’Ordine e alla Chiesa.

Si cominciò a delineare alcune finalità:

  1. a)  favorire una conoscenza reciproca delle diverse culture, chiese e dei diversi modi di vivere la

    vita religiosa francescana;

  2. b)  favorire lo spirito di fraternità internazionale;

  3. c)  favorire il rinnovamento della vita religiosa;

  4. d)  confrontare, promuovere e coordinare la formazione iniziale e permanente; le iniziative di

    studio e di ricerca; le attività pastorali e sociali delle Province d’Europa;

  5. e)  favorire in modo particolare l’attuazione delle tre opzioni fondamentali del Capitolo

    Generale e il piano di lavoro proposto dallo stesso Capitolo ...

    2. Tappe del dialogo

    1985 - 1988: fase preparatoria: si prepara la prima assemblea.

    9-16 ottobre 1988: prima assemblea dei Ministri Provinciali d’Europa a Verona; si decide di

continuare e consolidare la collaborazione dei Frati Minori d’Europa; si pongono le basi per questa collaborazione. Nel periodo successivo dal Comitato operativo emergono proposte riguardanti l’informazione, l’apprendimento delle lingue, giustizia e pace, formazione e studi; si articolano proposte sulla solidarietà fra le Province; si definisce la programmazione del pellegrinaggio Vienna  Budapest e della prossima Assemblea dei Ministri Provinciali d’Europa.

19-21 ottobre 1990: pellegrinaggio Vienna - Budapest, con la costruzione simbolica dell’Europa, casa di Dio, fondata su Cristo, fecondata dallo Spirito Santo.

6-11 ottobre 1992: seconda Assemblea dei Ministri Provinciali d’Europa a Vaalbeek, in Belgio; si ribadisce e consolida l’impegno per la collaborazione e per l’edificazione dell’Europa. Il Comitato operativo che ne esce approva lo Statuto dell’Unione dei Frati Minori d’Europa, che da questo momento assume il nome ufficiale di UFME; si prendono contatti diretti con le entità dell’Ordine presenti nei paesi dell’est europeo; si prepara l’Assemblea di Santiago.

10-15 ottobre 1995: terza Assemblea dell’UFME, a Santiago de Compostela; si rinforza la volontà di collaborazione fra le Conferenze OFM d’Europa; si traccia un programma che vuole tener conto della nuova realtà dell’Ordine e dell’Europa. Nel triennio successivo il Comitato operativo esamina i vari mandati dell’Assemblea, cercando di attuarli secondo le possibilità offerte dalla collaborazione delle Conferenze; si propone di riqualificare la presenza francescana a Istanbul; istituisce un Comitato dei giovani UFME per la preparazione di un incontro dei giovani, che si terrà a Firenze dal 25 al 28 settembre 1997; questo Comitato prosegue la sua attività, affiancando il Comitato operativo eletto in Assemblea a Santiago; organizza l’incontro dei giovani a Firenze e la partecipazione dell’UFME all’Assemblea ecumenica di Graz.

25-28 settembre 1996: a Firenze si incontrano giovani frati da tutte le parti d’Europa; l’incontro ha un’ampia risonanza positiva fra gli stessi giovani e nella città; i partecipanti si ripromettono che simili opportunità si ripetano e indirizzano un messaggio ai loro Ministri Provinciali.

23-29 giugno 1997: un folto numero di frati europei partecipa all’Assemblea ecumenica di Graz; il Presidente dell’UFME è fra gli invitati ufficiali; un gruppo di giovani anima un Hearing.

18-29 agosto 1997: si realizza la prima iniziativa appoggiata alla presenza dei frati ad Istanbul; in collaborazione con il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli si organizza un seminario patristico-ecumenico che si sposta da Istanbul alla Cappadocia e alla zona di Efeso.

12-18 ottobre 1998: a Varsavia, quarta Assemblea UFME; vengono aggiornati gli statuti dell’UFME; le Province s’impegnano per un sostegno al centro francescano per la pace di Split.

3. Statuto UFME

Membri e finalità dell’UFME

1.1 L’Unione dei Frati Minori d’Europa è formata dai membri dell’Ordine dei Frati Minori e viene rappresentata dai Ministri Provinciali del Continente europeo.
1.2 Compito dell’Unione è di promuovere la collaborazione delle Province dei Frati Minori d’Europa, istituendo reciproche relazioni nei vari ambiti della vita francescana, per un crescente approfondimento della esperienza spirituale e della formazione culturale e per una incisiva testimonianza del vangelo nel carisma francescano e in spirito ecumenico.

1.3 Salva l’autonomia delle Province e delle singole Conferenze, l’Unione ha il compito di promuovere, in ambito europeo e in vista dell’Europa unita, iniziative e scambi concernenti la formazione e gli studi dei frati, coinvolgere tutte le Conferenze e le Province europee nell’impegno dell’Ordine di fronte alla situazione dei paesi dell’est europeo; curare relazioni comuni con le altre regioni e con il governo dell’Ordine- promuovere la collaborazione con le altre componenti del movimento francescano; promuovere iniziative comuni nell’ambito della giustizia, della pace e dell’integrità della creazione.

CAMMINO UFME

Il Consiglio permanente UFME
su: presenza in Europa, comunicazione, giovani
 Roma, 30 ottobre 1999

Una funzione particolare ha avuto la riunione del Consiglio Permanente UFME tenuta a Roma il 30.10.1999. Essa era stata preceduta da una consultazione delle Conferenze europee dei frati Minori e registrava la partecipazione dei Definitori generali d’Europa. Sia le Conferenze che i Definitori generali erano invitati a pronunciarsi su un’impostazione di indirizzo proposta dal Consiglio permanente a conclusione di una lunga discussione sulla finalità e le metodologie dell’azione dell’UFME in Europa.

La proposta veniva così sintetizzata: “il progetto dell’UFME si propone, come finalità primaria, sia l’animazione dei frati al problema europeo, sia il contatto con le istituzioni europee religiose e civili; la costituzione di una comunità europea potrà maturare, eventualmente, in un secondo momento; si incomincerà con la costituzione di un gruppo di studio e di lavoro, composto da persone scelte fra nomi presentati dalle Conferenze; sarà compito del gruppo di lavoro coinvolgere le varie realtà che già operano all’interno delle Conferenze nei settori che si vorranno sviluppare”.

Alcune Conferenze hanno già inviato le loro osservazioni, sostanzialmente in consonanza con l’orientamento proposto dal Consiglio permanente. Nella seduta congiunta del Consiglio permanente con i Definitori europei si sono analizzati problemi, difficoltà e possibilità,

sottolineando l’importanza di collegare e mettere a servizio di tutti realtà già felicemente operanti all’interno di varie entità dell’Ordine in Europa; è stata pure notata l’utilità e l’opportunità di incontri bilaterali fra le varie Conferenze, oltre le iniziative e le assemblee a carattere più generale. Le difficoltà che emergono in maniera sempre più evidente sono quelle legate alla disponibilità delle persone e alla scarsità di informazione.

Un gruppo di studio

Punto di partenza sarà la costituzione di un gruppo di studio, che lavorerà sull’esempio e in collaborazione con membri di gruppi analoghi già fruttuosamente operanti in campo europeo presso i frati domenicani e i gesuiti. Il gruppo di studio sarà invitato a collaborare con il Consiglio permanente per individuare vie e strumenti per l’animazione dei frati d’Europa, servendosi di centri e realtà già operanti nell’Ordine, e per istituire un contatto diretto presso le istituzioni europee, sia ecclesiali e religiose che civili.

Un’informazione via internet

Per potenziare un’informazione rivolta sia ai frati europei che al mondo esterno dal mese di gennaio 2000 sarà inserito nel sito internet della curia generale uno spazio riservato alle notizie dell’UFME. Le informazioni saranno divise in 4 rubriche che si alterneranno. Ogni servizio rimarrà esposto nella pagina di internet per un mese. La rubrica Cammino dell’UFME ragguaglierà sul lavoro del Consiglio permanente e su avvenimenti generali dell’UFME; la rubrica Francescani ed Europa informerà sui rapporti dei francescani con le istituzioni europee e su eventi europei che possono interessare i frati; la rubrica Nelle Conferenze porterà a conoscenza di tutti le esperienze più significative che avvengono nell’ambito di una Conferenza; la rubrica Giovani frati pubblicherà informazioni su iniziative dei frati giovani.

Chi avrà difficoltà ad attingere le notizie dalla rete internet potrà chiedere lo stampato alla segreteria.

Gruppo giovani

Non volendo vanificare i risultati positivi derivati dall’inserimento dei giovani nell’animazione e nella programmazione dell’UFME, in base all’art. 1.4 dello Statuto UFME sono stati convocati a Fiesole (Firenze) per il 20.11.1999 gli incaricati di curare l’animazione dei frati giovani nelle Conferenze: da questo gruppo ci si attende il contributo di proposte nuove e creative e di fresche energie.